18-10-2015: l’altra faccia di Matera

Bella giornata quella appena trascorsa sulla Murgia Materana. Separato dai Sassi di Matera da un canyon imponente, il territorio del Parco archeologico e naturale delle Chiese Rupestri ha un fascino del tutto particolare, fatto di rocce, di camminamenti sospesi, di strapiombi e spazi scavati, di misticismo ed essenzialità, di fiori aggrappati con tenacia alle pareti calcaree.

Oggi abbiamo potuto ammirare Matera ed i suoi Sassi da una prospettiva diversa, godendo del suono delle campane che dai rioni proveniva, del chiacchiericcio confuso dei turisti, del brulicare di piccole folle su e giù per le scalette. Ma,  allontanati un pochino, hanno preso il sopravvento il sibilo lieve del vento, i profumi delle erbe spontanee, il silenzio senza tempo delle Chiese rupestri, i colori ed i frutti dell’autunno e l’immensità degli spazi, verticali ed orizzontali.

Grazie ai 26 camminatori che hanno vissuto con noi  “l’altra faccia di Matera”!