CHI SIAMO

Lanius nasce dall’incontro casuale, sul campo, di un gruppetto di naturalisti per passione o per professione. Lanius  è il nome di un genere di uccelli passeriformi, le Averle. In Basilicata è rappresentato da ben quattro specie (Averla capirossa, Av. piccola, Av.  cenerina e Av. maggiore), legate agli agroecosistemi, habitat comune da noi ma in forte riduzione altrove.

Il sottotitolo “Ricerca e Divulgazione Naturalistica in Basilicata”  riassume la nostra “mission”: contribuire ad incrementare la conoscenza naturalistica del  nostro territorio coinvolgendo la gente comune, gli appassionati e gli addetti ai lavori. La speranza è quella di dare dignità alla Cultura Naturalistica, promuovendo lo studio e l’esplorazione di un territorio poco indagato.

 

PRESIDENTE: Mirella CAMPOCHIARO

Ho studiato Scienze Naturali a Bari, laureandomi nel 2008; lavoro a cavallo tra Puglia e Basilicata e svolgo attività di guida naturalistica ed educatrice ambientale nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia; sono Guida Ufficiale del Parco Nazionale del Pollino e mi interesso di fotografia naturalistica e mappaggio sentieri. Collaboro con le istituzioni universitarie a progetti di ricerca e conservazione riguardo flora e vegetazione in Puglia e sono impegnata nella ricerca inerente le orchidee spontanee.

 

VICE-PRESIDENTE: Donato LORUBIO

Ingegnere ambientale per formazione universitaria, vivo a Montalbano Jonico (MT) dove alterno la mia professione di ingegnere a quella di Guida Escursionistica in Basilicata e guida AIGAE. Mi occupo anche di agricoltura e gestisco i frutteti di famiglia. La mia vera passione è la zoologia: sono partito col conoscere l’avifauna della mia zona e pian piano sto approfondendo anche rettili, anfibi ed insetti.  Sono un esperto anche di cartografia e di tecniche GIS.

 

TESORIERE: Alfredo Vilmer SABINO

Lavoro nel ramo farmaceutico, ma la Natura è la mia grande passione: orchidee, uccelli, montagne della mia Regione sono l’oggetto delle mie fotografie, dei miei studi e delle mie esplorazioni. Ogni momento libero scappo dalla mia città, che pur adoro, per fuggire nei boschi del Pollino, dove trovo tranquillità ed appago la mia curiosità di “studioso”.