Dal Bird-watching al Sea-watching!

seaUna delle ultime frontiere del Bird-watching è il cosiddetto Sea-watching, proprio così……Sea-watching: osservazione del mare.

Sono moltissime, infatti, le specie di Uccelli marini, con abitudini prettamente pelagiche che possono essere osservate soltanto in mare aperto utilizzando un’imbarcazione oppure………fissando per diverse ore il mare con cannocchiali e binocoli dalla riva delle nostre spiagge!   E’ proprio quello che nelle ultime settimane alcuni soci Lanius hanno fatto, con assoluta pazienza e perseveranza hanno scrutato l’orizzonte davanti le spiagge del metapontino.

Si tratta di un’attività molto impegnativa, che mette a dura prova la resistenza sia mentale che fisica: forti venti di scirocco, giramenti di testa dovuti al moto ondoso, bruciore agli occhi e lunghi momenti senza vedere nulla rendono particolarmente faticoso questo tipo di birdwatching.

Tuttavia una grande soddisfazione ha ripagato le lunghe attese e diversi Uccelli marini sono stati osservati a più riprese. Prima tra tutte certamente la Sula (Morus bassanus), vera protagonista delle scorse settimane. Sono stati osservati molti soggetti esibirsi negli spettacolari tuffi in mare aperto che caratterizzano le azioni di pesca. Si tratta di un grande uccello, avente apertura alare superiore al 1,70 m, che nidifica lungo le scogliere del Nord Europa, e che trascorre i mesi freddi nell’Oceano atlantico e nel Mediterraneo.

Interessante anche la presenza della Berta maggiore (Calonectris diomedea), specie che nidifica su alcune piccole isole del Mediterraneo e che trascorre la maggior parte della sua vita in mare aperto, volando con eleganza quasi a sfiorare la superficie del mare con le sue lunghissime ali.

Le osservazioni di maggior interesse, però, hanno riguardato due specie molto rare nei mari lucani: il Labbo (Stercorarius parasiticus) e lo Stercorario mezzano (Stercorarius pomarinus). Si tratta di uccelli marini predatori che hanno l’abitudine di aggredire le altre specie (per lo più Gabbiani e Beccapesci) al fine di impadronirsi dei pesci appena pescati. Questo comportamento, noto come “cleptoparassitismo”, viene messo in pratica con spettacolari inseguimenti e acrobazie aeree, con così tanta dedizione che questi uccelli vengono definiti “pirati del mare”.

Le prossime settimane continueremo a cimentarci nel sea-watching anche se probabilmente si dovrà attendere l’autunno per osservare nuovamente questi splendidi animali.

Le coste lucane ancora una volta nascondono piccoli tesori che aspettano solo di essere trovati!

making a cutout in turn provided clothe which have a medical center spinal zipper
burberry online shop The real Queensryche stands up on new self

but after way too much negative attention was pointed their way
burberry scarfSears exclusive Walking Jamie from 1970 is Barbie doll